Ius Soli – Berlusconi dice No alla legge sulla cittadinanza. Renzi: “E’ una legge di civiltà”

Roma, 9 lug. (askanews) – “Lo Ius soli è un invito ai migranti e venire in Italia”. Lo afferma Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, in un’intervista al ‘Messaggero’.

Secondo Berlusconi, “non c’è che una soluzione: non farli partire. L’Europa si schieri: è tutta l’Europa che si deve impegnare a non farli partire. Questo deve chiedere il nostro governo e lo deve ottenere. Se non si ferma l’esodo alla partenza, non c’è altra soluzione praticabile. Non possiamo certo respingere chi rischia di annegare in mare”. Adesso, per il presidente di Fi, “introdurre lo ius soli, come il Pd vuol fare ad ogni costo, è un pessimo segnale, anche se la norma non riguarda ovviamente i clandestini. Far sapere che da oggi è più facile diventare cittadini italiani susciterà illusioni e false speranze in Africa, e quindi renderà ancora più forte la spinta migratoria”.

«Chi dice che lo ius soli rovina l’Italia non si rende conto che non è così. Lo Ius soli sono norme di civiltà attese da decenni, che non hanno nulla a che vedere con i temi della sicurezza. Ma ci deve essere un numero chiuso negli arrivi. Non ci dobbiamo sentire in colpa se non possiamo accogliere tutti. Dobbiamo salvare tutti, non dobbiamo accogliere tutti».

Lo ha detto Matteo Renzi, segretario del Pd, a “Orenove”. Renzi spiega ancora l’idea lanciata ieri sul bilancio Ue: «Gli europei hanno preso un impegno con noi, non lo fanno? Non c’è problema, siccome nel 2018 si discute il bilancio dei prossimi anni se chi si è impegnato ad accogliere i migranti non lo fa l’Italia non si impegna a pagare loro i soldi che dà: loro bloccano i porti e noi blocchiamo i fondi. Ogni anno diamo 20 miliardi e ne riabbiamo indietro 12».

fonte askanews ilsecoloxix

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