Moschee aperte stasera a Torino: “Un’iniziativa contro la paura”

Moschee aperte a Torino: “Un’iniziativa contro la paura”

In via Chivasso parteciperanno anche alcuni richiedenti asilo che arrivano dal centro di Settimo, in via Lasalle hanno già risposto all’invito i rappresentanti della comunità ebraica e della chiesa cattolica vicina alla sala di preghiera.
La data non  è scelta  a caso perché giugno, quest’anno, per i musulmani è il mese del ramadan, il periodo del digiuno rotto solo dopo il tramonto con l’iftar. “Ed è proprio la cena con con cui rompiamo il digiuno che vogliamo condividere con i torinesi che vorranno venirci a trovare”, spiega Mohamed Abderrahman, responsabile della  moschea di via Saluzzo e tesoriere dell’Ucoii, unione delle comunità islamiche d’Italia.

L’anno scorso –  quando iniziative simili erano state organizzate in via Saluzzo –  c’erano almeno un migliaio di persone sedute lungo le interminabili tavolate sistemate nel cuore d San Salvario. E questa sera la risposta dei torinesi promette di non essere a meno.
“Le famiglie del quartiere hanno cucinato e offriranno i loro piatti – continua Abderrahman – Ci saranno specialità marocchine, tunisine, egiziane e anche italiane, sarà una vera cena multiculturale da condividere con i nostri vicini di casa”. Donne ai fornelli e uomini in cucina a dare una mano per le pulizie, promettono gli organizzatori. “Sarà un momento di condivisione per tutta la famiglia torinese”, dicono i rappresentanti dei centri di preghiera islamici, un abbraccio virtuale per dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, che la città di Torino è una ma composta di facce, religioni e provenienze diverse.
In città vivono circa 50mila musulmani, “una comunità matura che lavora per il bene comune della città”, aggiunge Abderrahman e, soprattutto  la rottura del ramadan che quest’anno sarà il 24 giugno, è ormai diventato un momento pubblico importante nella vita di Torino con la festa comune che si tiene al Parco Dora. Con la giornata delle moschee aperte però la comunità islamica apre le porte anche alla quotidianità della vita delle sale di preghiera.

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