Ramadan, il messaggio ai musulmani di don Bruno Cannatelli

La comunità musulmana, come ogni anno in questo periodo, si prepara a vivere l’evento religioso del Ramadan. In vista di questo momento spirituale importante per i musulmani, il direttore dell’ufficio diocesano Ecumenismo e dialogo interreligioso della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, don Bruno Cannatelli, rivolge “ai fratelli musulmani” il suo consueto augurio. Un appello alla fraternità, che si estende e vale anche per i cristiani.

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Don Bruno Cannatelli
Il messaggio. “Cari fratelli e sorelle musulmani che vivete nel Vibonese – scrive il sacerdote -, la celebrazione del Ramadan e di al-Fitr 1438 è un importante evento religioso per voi musulmani incentrato nel digiuno, la preghiera e le buone azioni ed è apprezzato da noi cristiani, vostri amici e vicini. Noi cristiani – continua – siamo uniti a voi musulmani che vivete con fede il mese di Ramadan e preghiamo con voi e per voi per implorare da Dio che è misericordioso, con umile sottomissione alla sua volontà, il dono della pace del cuore per ogni uomo e la compassione per i fratelli più poveri che soffrono a causa dell’esclusione e della violenza. Non è un’utopia che il reciproco amore fraterno – prosegue il direttore dell’ufficio diocesano – fiorisca tra noi e lo auspichiamo anche tra i popoli, sapendo con certezza che questo corrisponde al desiderio di Dio: l’unità di tutti i suoi figli e la fratellanza universale, a favore della pace e della giustizia. Senza fraternità infatti e senza il rispetto delle nostre reciproche diversità, non è possibile una convivenza pacifica della nostra società multiculturale, multietnica e multireligiosa e un futuro di autentica solidarietà. A voi tendiamo le mani e vi salutiamo fraternamente benedicendo le vostre famiglie e la vita di ciascuno di voi nel nome di Dio clemente e misericordioso. Vogliate gradire i migliori auguri di un Ramadan buono e fruttuoso, a consolazione di tutti”. (i.l.)

FONTE

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