Marocchino picchiato e abbandonato per strada

EMPOLI. Due persone che si picchiano, intorno altre riconoscibili che stanno a guardare. Poi uno che crolla per la violenza dei pugni ricevuti dall’altro e rimane immobile, disteso in terra. A questo punto quello che lo picchiava e gli altri che stavano assistendo alla scena di violenza che fuggono velocemente. Questo è quello che hanno ripreso le telecamere posizionate all’altezza degli ex bagni pubblici, tra via de’ Neri e via Ferrucci, venerdì alle 19, quando un uomo di origine marocchina Neuriddine Hiboussi, 39 anni, quello rimasto ferito, è stato soccorso dalla Pubblica assistenza.
Ora i filmati sono al vaglio della polizia municipale che chiederà la collaborazione del commissariato per fare luce su questo episodio avvenuto in centro, tra la gente e in pieno giorno. E l’identificazione delle persone che hanno partecipato direttamente o indirettamente alla lite sarà facilitata appunto dalle telecamere che sono posizionate in quel tratto. Una zona già al centro dell’interesse delle forze dell’ordine per continue liti e risse tra gruppi di immigrati. E dove , tra l’altro, di recente è stato chiuso un locale, che vende kebab, in via del Papa, perché più volte sono state trovate all’interno persone con droga o con oggetti d’oro rubati. Aggressioni si sono verificare anche in altri punti del centro e tra giovanissimi come quella avvenuta alcuni mesi fa vicino a piazzetta Madonna della Quiete.
E il Venerdì santo è successo un altro fatto violento: ancora non è chiaro il motivo per cui l’uomo marocchino è stato pestato a sangue , lasciato disteso sull’asfalto con una grossa macchia di sangue. I pugni sono stati sferrati di fronte ad altri testimoni che non hanno comunque cercato di dividere i due. E poi sono fuggiti tutti. Tra le ipotesi ci sono quelle legate al lavoro dell’uomo che risulta essere un bracciante. Ad assistere alla scena di violenza c’era anche un gruppo di ragazzini. E poco dopo è passata una giovane che conosceva l’uomo ferito e lo ha chiamato per nome.
Dopo il ricovero in ospedale le sue condizioni sono migliorate. E sabato è stato dimesso con una prognosi di una settimana.
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