Le pagelle del Marocco: Il migliore è Munir, Benatia piu che sufficiente. Ma il peggiore è …

Munir 7 – Grandi parate questa sera. Salah gli si para spesso davanti, ma lui non ha la minima intenzione di lasciargli la gioia della rete. Capitombola solo sul tap-in ravvicinato di Kahraba. Ottima prova la sua.

Da Costa 5,5 – Non ama le maniere dolci, ed il gioco collettivo marocchino di aggressione alta gli costa anche qualche chiamata contro. Tutt’altro che perfetto nel tamponare Salah, sul lancio no-look di Said.

Benatia 5,5 – Una partita più che sufficiente, fino alla rete di Kahraba. Qualche imprecisione palla al piede, più che altro leggerezze, ma stava comandando il suo reparto. Poi però chiude in ritardo, e i suoi prendono gol.

Saiss 6 – Il centrale di sinistra marocchino spreca una succosa opportunità nel primo tempo, quando liscia un possibile tocco sotto porta. Ma difensivamente la sua prestazione si rivela tutt’altro che disprezzabile. (dal 92′ Alioui s.v.)

Dirar 6,5 – Devastante sulla fascia destra, tanto da costringere Cuper a cambiare terzino per riuscire a contenere le sue discese. Gli manca solo un po’ di precisione in più su qualche frangente, ma il campo certamente non aiutava.

Fajr 6 – Nel reparto di centrocampo è quello che detiene i piedi buoni, e si impegna nel costruire trame che possano creare pericoli. Pericoloso anche sui piazzati, tiene i suoi con il fiato sospeso nella chance finale. Che però ha esito negativo.

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El Ahmadi 5 – Il peggiore in campo. Il centrocampista del Marocco è di fatto un assente non giustificato nella serata, visto che anche in fase d’interdizione si trova spesso ad inseguire. Grandi responsabilità sul gol vittoria egiziano.

Mendyl 6 – Sembrava indicato come l’anello debole dell’undici schierato da Renard, e invece ha risposto con una prestazione sufficiente. Bravo, più nel primo tempo però, a contenere Salah, che con lui non ha vita facile.

Boussoufa 6,5 – Tutto il bagaglio di fantasia e tecnica a disposizione del Marocco. Potrebbe far esultare la sua nazione con un bolide da distanza siderale, ma la traversa non si è trovata d’accordo con lui.

Bouhaddouz 5,5 – Per l’impegno che ci mette meriterebbe forse una menzione a parte, ma un centravanti come lui non può sbagliare un tocco sotto porta come fatto da lui sul cross di Dirar. Pericoloso altre volte, prima di uscire. (dal 78′ El Kaddouri s.v.)

En-Nesryi 5 – Troppo egoista. A fine partita non si conteranno neanche i palloni sprecati da En-Nesryi nelle sue testarde iniziative individuali. Anche in fase di pressing non è tra quelli che danno di più.

 

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