Siria, raid su Aleppo, Al Jazira: 90 morti, molti bambini. Nessun accordo su cessate il fuoco

[Fonte: Repubblica.it] – BEIRUT – Mentre la diplomazia internazionale cerca un accordo per il cessate il fuoco in Siria nuovi bombardamenti su Aleppo Est hanno provocato la morte di quasi 90 persone, tra cui decine di  bambini, uccisi dalle forze del regime siriano e da quelle russe nella zona della città controllata dai ribelli. A riferirlo è la televisione panaraba Al Jazira. Il capo della protezione civile della zona, Ammar al Selmo, riferisce di almeno 40 edifici distrutti il bilancio. Il direttore di un ospedale di Aleppo, Hamza al-Khatib, ha parlato di 91 persone uccise. L’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) afferma che in uno di questi raid, sul villaggio di Beshqati, ad ovest di Aleppo, sono stati uccisi 12 membri della stessa famiglia, tra i quali 6 bambini o adolescenti.

Almeno 15 quartieri della parte orientale di Aleppo, in mano agli insorti, sono stati colpiti nei raid, secondo un reporter di Al Jazira presente in città. Abdul Rahman al Hassani, un responsabile degli operatori della difesa civile conosciuti come ‘gli elmetti bianchi’, ha detto che tre dei quattro centri dell’organizzazione sono stati bombardati. “Due di questi sono ora fuori servizio”, ha aggiunto Al Hassani, sottolineando che negli attacchi sono stati anche distrutti cinque veicoli, tra i quali un’ambulanza. Le tv arabe hanno mostrato immagini strazianti di bambini piccolissimi estratti dalle macerie. L’esercito siriano ha negato di avere eseguito gli attacchi aerei su obiettivi civili. “La nostra forza aerea non ha attaccato alcun obiettivo civile o infrastrutture che potrebbero essere utilizzati da civili”, ha detto il generale di brigata Samir Suleiman, capo  del Dipartimento informazioni dell’esercito siriano a Sputnik. “Attacchiamo solo obiettivi militari e grandi gruppi di terroristi e conduciamo ricognizioni approfondite prima degli attacchi”.

Intanto a New York non è stato raggiunto ancora nessun accordo tra Usa e Russia su una tregua, durante la riunione del Gruppo di supporto internazionale sulla Siria, tenutasi dopo che il governo di Assad aveva annunciato una nuova offensiva su Aleppo. Il segretario di Stato Usa John Kerry e il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov si sono incontrati informalmente ma non sono arrivati a nessuna svolta. Il segretario di Stato americano John Kerry ha parlato di “piccolo progresso. Stiamo valutando alcune rispettive idee in modo costruttivo”.  Per Lavrov è “essenziale” preservare gli accordi russo-statunitensi sul cessate il fuocoe impedire che il paese “scivoli nel caos”.

L’Ondus ha calcolato che oltre seimila persone, in larghissima parte miliziani dell’Isis, sono state uccise in due anni di raid della Coalizione guidata dagli Usa in Siria. Dei 6.213 uccisi si contano 5.357 miliziani jihadisti e 611 civili. Di questi, 163 sono minori e 90 donne. In questi bombardamenti sono stati uccisi anche 90 soldati governativi siriani, morti tutti nell’attacco di sabato scorso nell’est del Paese. Gli Usa hanno ammesso l’errore. Colpiti a morte anche 136 miliziani qaedisti e 10 di altre fazioni armate siriane.

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