“Ma in Marocco girate ancora coi cammelli?”. Una breve risposta.

E’ una delle domane più frequenti che alcuni italiani fanno ai loro amici marocchini, domanda a cui molti di noi marocchini non trova una risposta se non un semplice sorriso, che tradotto in parole vuol  dire; “ma in che mondo vivi?”, “ma parli seriamente?”.

Certo delle volte conviene stare zitti davanti ad un bassissimo livello d’ignoranza, anche se molti provano a spiegare ai loro amici che il Marocco, non è solo quello che vedono in Tv, perché spesso in TV si parla del Marocco dal punto di vista turistico, e mostrano il deserto, le palme, i cammelli e tanto altro, ma questo non vuol dire che è quello il Marocco. Sarebbe come giudicare Roma dai documentari sugli antichi romani.

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Una foto dalle strade marocchine.

Inoltre secondo l’ultimo censimento effettuato in Marocco risulta che solo il 0.4% della popolazione abita nella regione di Dakhela-Ouad Dahab, una regione nell’estremo sud dove vengono utilizzati i cammelli, ma non da tutta la popolazione, e spesso chi li utilizza, lo fa solo per scopo turistico. Mentre il rimanente 99,6% della popolazione abita nelle altre regioni, e il 60% di loro abita nelle città, dove come in italia, l’uso delle macchine è una normalità, oltre al’uso del Tram, Treno, autobus e tutti i mezzi che vengono utilizzati qui in italia, si proprio come in Italia.

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