Eid Al-Adha e pioggia: a Dacca scorrono fiumi di sangue [Foto]

Meteoweb – Persone che guadano fiumi rosso sangue alto fino alle caviglie e automobili, biciclette e carretti che attraversano faticosamente la stessa marea che inonda la città. Sono le immagini incredibili che arrivano da Dacca, capitale del Bangladesh, nel giorno della festa musulmana del sacrificio, l’Eid al-Adha. A dare vita al ‘fiume‘ rosso è stato il sangue degli animali mischiatosi con l’abbondante pioggia monsonica abbattutasi sulla città il giorno della celebrazione. Il mal funzionante sistema di drenaggio stradale avrebbe fatto il resto, provocando disagi e uno scenario eccezionale soprattutto nella parte vecchia della città. Le autorità si sono difese dalle accuse sull’inefficienza del sistema di drenaggio dichiarando che i cittadini non hanno praticato il rito nelle zone che erano state predisposte. La scena (si potrebbe dire) da vecchio testamento non è inusuale in queste occasioni. I sacrifici (100mila, secondo la BBC locale) compiuti sulle strade e nei parcheggi sotterranei dei complessi residenziali creano sempre dei corsi di sangue, ma la pioggia abbondante di quest’anno ha reso la portata di questi straordinariamente abbondante. Le fotografie della capitale del Bangladesh hanno fatto il giro del mondo attraverso i social network, provocando stupore e qualche critica al rito del sacrificio che segna la fine dell’Hajj, il pellegrinaggio alla Mecca. Durante l’Eid al-Adha si celebra il sacrificio di Ismaele, figlio di Abramo, che, secondo il Corano, sarebbe dovuto essere sacrificato dal padre e che venne graziato da Allah, dando la possibilità ad Abramo di uccidere al suo posto un agnello. Nei Paesi islamici si rievoca l’episodio sacrificando un animale, per poi mangiarne la carne in famiglia, offrendone una parte ai bisognosi.

 

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